Abitudini limitanti : combattile ogni giorno !

Abitudini limitanti : combattile ogni giorno !

L’uomo è un animale abitudinario. Questo termine, in un’accezione negativa, si potrebbe anche tradurre in pigrizia … Per sua natura anche il nostro cervello lo è, una “macchina” incredibile che tende a economizzare, per “fare prima e subito”. Ed ecco che, quasi senza accorgercene, noi tutti rispondiamo alle sollecitazioni dell’ambiente che ci circonda con modelli ed azioni già fatte e poi interiorizzate che chiamiamo “abitudini” o “automatismi” del pensiero e del comportamento. Sono certo che sarai d’accordo con me che cambiare queste abitudini può essere difficoltoso … ecco perchè vengono definite abitudini limitanti.

Abitudini limitanti, cosa sono e come eliminarle

Credo troverai interessante sapere che la 7° Legge della Psicodinamica afferma che “la ripetizione degli atti intensifica la tendenza a compierli e rende più facile e migliore la loro esecuzione, fino a quando si arriva a poterli compiere inconsciamente” : ci abituiamo talmente tanto ad agire in un certo modo che finiamo con il diventare un riflesso di questo meccanismo, se non in ogni nostro atteggiamento, in molti aspetti di esso. E le abitudini limitanti si consolidano, si “irrobustiscono” e diventano sempre più dure e difficili da “rompere” e cambiare. Magari le riconosciamo, ma ci crogioliamo nel nutrirle e solo perchè ci viene comodo farlo.

Così facendo succede che, giorno dopo giorno, mese dopo mese ed anno dopo anno reagiamo agli stimoli esterni ripetendo schemi ed azioni passate che, inconsciamente, riemergono e si proiettano all’esterno, nella realtà che ci sta di fronte e che “crediamo” di “vedere” in modo neutro. Ma non è quasi mai così.

cambiare_abitudiniIl vero problema è che, in questo modo, ci precludiamo di “vivere ed esprimere” le nostre reali potenzialità, venendo sopraffatti da azioni “comode”, automatiche e ripetitive, che facciamo con semplicità e senza fatica, ma che, ovviamente, ci limitano e non ci migliorano. Anzi. Questo nostro modo di agire ci porta, più o meno inconsapevolmente, ad adagiarci e ad accontentarci, a trovarci scuse mentali fortissime che, piano piano ma inesorabilmente, ci costringono ad arrenderci e a ritenerci fortunati per quello che abbiamo … nulla di più sbagliato. Ma non è facile cambiare. Diventare “consapevoli” significa “accorgersi” di dove siamo, capire chi siamo, chi eravamo prima e chi vogliamo e possiamo diventare in futuro.

Diventare amici di se stessi è un’esperienza unica che genera creatività e nuove visioni delle piccole e grandi cose che ci toccano ogni giorno.

Complimentarsi con se stessi per ciò che siamo stati in grado di fare aiuta la nostra autostima, carburante fondamentale per la nostra crescita personale. E tutto ciò è un’arma (innocua) per uscire dalla zona di confort ed intraprendere un percorso straordinario che ci aiuterà a soffocare le abitudini limitanti e ci aprirà nuovi orizzonti.

Diventare intimi con se stessi, guardarsi allo specchio con occhio critico, ma premiante (se lo meritiamo), darsi obiettivi per il futuro, ma complimentarsi con se stessi per quanto fatto nel passato recente significa avere il coraggio di aprirsi ad un ascolto attivo di ciò che si muove in noi, abbandonando ciò che ci spinge a “dover essere o dover dire o dover fare”, che, purtroppo, nella maggior parte dei casi prendono la parola nella nostra testa e si impongono sul nostro mondo interiore, quello che deve e vuole germogliare.

abitudini limitantiSolo quando siamo costretti a farlo, allora lo facciamo. Ma in quel caso agiamo con paura e con fastidio perchè non siamo abituati a gestire i cambiamenti, non essendoci allenati a farlo.

Ci sono tantissimi esercizi semplici da fare per iniziare a cambiare le nostre abitudini e puoi anche cominciare domattina, ad esempio, cambiando la strada che fai ogni giorno quando esci di casa o cambiando il bar dove vai a fare colazione o a bere un caffè, incontrando ed “attaccando discorso” con persone nuove.

Vuoi qualche esempio di pensieri e abitudini limitanti che, probabilmente, anche tu fai fatica a mollare ? Leggi questi pensieri e controlla quanti ne hai in testa :

  • Imparare cose nuove è difficile
  • Cambiare è difficile
  • La vita è dura
  • Il lavoro non è divertimento
  • Io lo faccio meglio (relativo ad un lavoro per esempio)
  • È troppo tardi per iniziare una nuova carriera
  • Le madri dovrebbero stare a casa con i loro figli
  • I ricchi sono egoisti
  • I poveri sono pigri
  • Devo occuparmi io di tutto
  • Nessuno mi aiuta
  • Non ho bisogno di nessuno
  • Ce la faccio da solo

Ecco cosa dobbiamo fare : proviamo a perdere le nostre vecchie abitudini, proviamo il brivido dell’abbandono : è sicuro che ci verranno le vertigini, ma altrettanto sicuro che poi passeranno. E’ come decidere di aprire l’armadio e gettare i vecchi abiti, quelli che teniamo in un angolo “perché non si sa mai” e lasciare spazio a nuovi colori e nuovi modelli, quelli che scegliamo di indossare da oggi in poi, quelli che ci sentiamo addosso davvero, nonostante tutto e tutti.

Il tempo, ecco il problema …

non_ho_tempoSpesso uno degli ostacoli in cui ci imbattiamo quando vogliamo cambiare una abitudine è quella del tempo. Questa è una delle scuse preferite da noi esseri umani : vorrei farlo, saprei anche come, ma non ho tempo ! E a volte è pure vero perchè ci siamo ingolfati in una vita talmente complicata che lo stress la fa sempre più da padrone. Ecco alcuni suggerimenti utili per riuscire a non affogare negli impegni e ritrovare equilibrio e benessere.

Concludi ogni giornata e fai in modo che termini lì. Oggi hai fatto tutto ciò che hai potuto : non portarti a casa i problemi perchè intanto non li potrai risolvere. Come scrive Ralph Waldo Emerson, domani è un nuovo giorno !

Smetti di preoccuparti. Troppo spesso ci preoccupiamo per cose e fatti che mai si materializzeranno. In questo caso potremmo prendere in considerazione una riflessione offerta dal Dalai Lama: “ Se hai una qualche paura del dolore o di soffrire, potresti considerare se ci puoi fare qualcosa a proposito. Se puoi, allora non c’è bisogno di preoccuparsi. Se non puoi, allora non c’è bisogno di preoccuparsi”. Tra le abitudini limitanti, questa è una delle più diffuse.

Chiediti : è importante ? è urgente ? è prioritario ? Troppe volte ci ritroviamo a correre o dedicare molto tempo a cose che non hanno nessuna di queste caratteristiche. Lasciale andare.

Respira ! Quando senti tensione fermati e fai 3 respiri profondi. Credimi se ti dico che esistono tecniche fantastiche per usare il respiro come strumento anti-stress.

Sii paziente. Questo è il passo più importante : ri-programmare la mente per saper gestire le situazioni ripetitive, le situazioni che ci provocano stress ed eliminare le abitudini limitanti richiede pazienza e perseveranza. Ma i risultati possono essere straordinari ! Ne parleremo …

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