Le Community “spopolano”

Le Community “spopolano”

Se segui il mio blog sai quanto mi appassionano le Sharing Communities, l’evoluzione digitale dei Gruppi di Acquisto Solidale, un modo straordinario per dare maggior potere di acquisto alle famiglie grazie alla Sharing Economy. Quello che però mi piace raccontare oggi è un altra fantastica declinazione del concetto di Community.

Nasce la prima community per progettare dispositivi biomedicali open source e low cost

communityHo infatti trovato in rete che alla Città della Scienza di Napoli, l’11 e il 12 aprile 2015, si è tenuto il primo workshop di presentazione internazionale di Open BioMedical Initiative, la prima community online in Europa di progettazione e realizzazione di dispositivi biomedicali open source e low cost, nata un anno fa dall’idea di Bruno Lenzi, uno studente ventiseienne di ingegneria biomedica di Ancona. All’inizio era una piccola community on line composta da 5 ragazzi, tutti rigorosamente italiani, con età media di 25 anni. Oggi, a distanza di un anno esatto, gli iscritti alla community sono quasi 100 in tutto il mondo.

L’obiettivo di Lenzi e della sua Community è quello di realizzare progetti capaci di aiutare le persone in modo concreto ed innovativo grazie all’open source ed alla stampa 3D, al minor costo possibile, rendendo i dispositivi biomediacali accessibili a chiunque, indipendentemente dalla posizione geografica e dalla disponibilità economica.

Trattandosi di progetti open source, il principale vantaggio è che le istruzioni di realizzazione sono liberamente consultabili e chiunque può riprodurlo ed il fatto di poter utilizzare la stampa 3D dà a tutti la possibilità di stampare questi oggetti a partire da semplici file al computer.

Se vuoi approfondire e saperne di più su quanto realizzato da Bruno ed i suoi amici, puoi leggere un articolo intitolato “La Biomedica low cost è made in Italy e under 30” e scoprirai quanto possa essere utile ed interessante lavorare in Community.

In alto, la foto del giovanissimo Shubham Banerjee che ha creato una stampante Braille in LEGO, progetto finanziato da Intel e dedicato ai mercati emergenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

HTML Snippets Powered By : XYZScripts.com