L’e-commerce in Italia, opportunità per molti

L’e-commerce in Italia, opportunità per molti

Nello scorso anno il fatturato dell’e-commerce ha rallentato la sua corsa, segnando “solo” +6% rispetto all’anno precedente. Guardando i numeri più da vicino si può notare come tutto ciò sia principalmente dipeso da due settori che hanno avuto una decrescita significativa.

Uno di questi è quello dell’editoria che ha subito un calo superiore al 20%, ma la differenza è stata in gran parte assorbita dal settore dei centri commerciali on line. Anche il settore salute e bellezza ha visto un calo significativo, pari al 19%.

Ad una prima e superficiale lettura, tutto ciò potrebbe sembrare in contrasto con quanto raccontato nei miei ultimi post, ma così non è perchè a livello mondiale l’e-commerce nel 2014 raggiungerà i 1.500 miliardi di dollari, crescendo del 20% sullo scorso anno.

e-commerce

 

Secondo l’analisi di Netcomm e della School of Management del Politecnico di Milano il commercio sul web è un mercato che oggi vale 13,3 miliardi di euro. La domanda che sorge spontanea e che è giusto farsi è :

Perchè l’e-commerce continua a crescere ?

C’è un fattore chiave in questa continua e straordinaria crescita dell’e-commerce : l’avvento e l’espansione irrefrenabile del mobile. La diffusione di smartphone e tablet ha infatti aumentato a dismisura le possibilità e le opportunità di accesso al mercato on line, certamente molto negli USA, ma anche in Italia, dove già oltre 29 milioni di clienti finali accedono a internet con questi strumenti.

Le aziende che non si sono preparate per tempo hanno avuto un forte calo di quello che viene chiamato conversion rate sul proprio sito, mentre chi ha ben compreso le opportunità portate dal nuovo tipo di accesso è stato in grado di sviluppare l’offerta di prodotti e servizi aggiuntivi, magari sfruttando la geolocalizzazione del cliente.

Tutto questo è stato (e sarà ancora) manna per i negozi fisici, che hanno visto nell’e-commerce un modo rapido e poco costoso per espandere la propria clientela.

Un’analisi piuttosto interessante sviluppata ed illustrata nel corso dell’annuale convegno sull’e-commerce ci spiega che i settori più in crescita saranno i centri commerciali on line, con una tendenza alla concentrazione e un ulteriore rafforzamento dei grandi operatori, ed il settore della moda, attraverso la crescita dei player multimarca e dei fashion brand che vendono dal proprio sito direttamente ai consumatori.

E’ interessante scoprire come, nell’ultimo anno, in Italia gli acquirenti online abbiano superato i 16 milioni. Gli acquirenti abituali, cioè quelli che effettuano almeno un acquisto al mese, sono circa 10 milioni e generano il 90% del valore dell’e-commerce B2c, mentre quelli sporadici sono circa 6 milioni. La crescita registrata nel 2014 è pari a circa 2 miliardi di euro che per il 70% è riconducibile alla vendita di prodotti mentre per il restante 30% alla vendita di servizi. Tra i comparti di prodotto spiccano Abbigliamento, Informatica ed Elettronica di consumo, mentre tra i servizi emerge il Turismo, a cui è riconducibile un quarto della crescita totale.

Se le aziende sanno dove devono indirizzare i propri investimenti, anche i consumatori stanno trovando “pane per i loro denti” e la nascita delle Social Shopping Community è di certo un fenomeno molto interessante che, personalmente, sto seguendo in maniera attiva.

Sono decine le piattaforme attualmente presenti in Italia, ma, personalmente, ho deciso di iscrivermi gratuitamente a quella creata da Ventuno Group, azienda nata nel 2003 sulla base della grandissima evoluzione del mercato delle utility in seguito alla scomparsa di tutti i vari monopoli di stato e che già opera, oltre che in Italia, anche in Spagna e UK.

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Registrarsi a questa Community è assolutamente gratuito, ma il risparmio sugli acquisti che verranno fatti sui siti che già utilizziamo è immediato. La piattaforma è un catalizzatore per questi shops e gli shops dividono con la piattaforma, e quindi con la Community, una parte dei loro incassi. Non parliamo di buoni sconto, ma di veri e propri € che vengono restituiti dopo ogni acquisto.

La cosa straordinaria di queste Community è il meccanismo di passa parola che scatenano : avendo la concreta possibilità di risparmiare, raccontarlo all’amico o al collega diventa automatico e solo per questo gesto, la Community riconoscerà ai suoi membri attivi delle royalties su TUTTI gli acquisti che la loro parola di condivisione avrà generato. Si entra così nell’era del Social Shopping, dove guadagnare con l’e-commerce non è più solo un privilegio degli shops, ma anche degli shoppers !

Se vuoi registrati GRATIS nella mia Community, puoi cliccare QUI o contattarmi per saperne di più. E’ tutto GRATIS, ma si RISPARMIA davvero e si può GUADAGNARE condividendo questa semplice idea.

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