Parlare in pubblico : come vincere la paura

Parlare in pubblico : come vincere la paura

Dopo l’articolo della settimana scorsa in cui ho provato a dare qualche consiglio su come preparare una presentazione efficace, oggi vediamo come combattere una paura tra le più diffuse : la paura di parlare in pubblico.

La paura di parlare in pubblico è una delle paure più diffuse. La cosa che deve far riflettere è che tale paura è acquisita nel corso degli anni, visto che i bambini non ce l’hanno : un bambino non si tira mai indietro, è il primo che vuole parlare, giocare, ballare, cantare o recitare una poesia.

parlare in pubblico

Poi, diventando grande ed “entrando in società”, ha appreso la paura di parlare in pubblico. La causa principale è il timore di essere giudicati e, conseguentemente, l’autostima decrescente. Il trucco, se così lo si può chiamare, è quello di ritornare bambino e vincere la paura di parlare in pubblico. Spero ti faccia piacere sapere che esistono esercizi studiati e insegnati dalla Programmazione Neuro Linguistica (PNL) che possono aiutare. Uno di questi si chiama il ponte sul futuro.

Prova a pensare cosa succede quando stai per affrontare un colloquio di lavoro o una telefonata ad un cliente difficile. Quando prendi il telefono in mano o inizi a pensare a cosa dirai e a cosa risponderai, se hai paura inizierai a creare una specie di filmato mentale in cui va tutto male. Allo stesso modo quando pensi alla paura di parlare in pubblico è molto probabile che tu ti veda in difficoltà in quel contesto. Ti immagini agitato perchè ti rendi conto di non aver più nulla da dire, di aver perso il filo del discorso e sai che le persone in sala ti giudicheranno senza pietà. Il dialogo che si scatena dentro di te è terribile, pauroso, peggio di un film dell’orrore.

Questo è ciò che accade naturalmente alle persone che creano la propria paura : la vedono, la sentono e la vivono nella loro mente. Nella PNL si dice che le cose vividamente immaginate sono vissute come fossero realtà, almeno come risposta fisiologica, mentale ed emotiva. Per cui se ti crei un filmato mentale in cui va tutto male ti sentirai male davvero, avrai davvero paura e inizierai davvero a sudare. E il tuo film diverrà realtà.

Parlare in pubblico : un’emozione gestibile …

La domanda banale, che a questo punto avrai già intuito, è questa : ma se questo meccanismo funziona così bene, perché non usarlo a nostro favore, creandoci un filmato mentale in cui va tutto alla grande ?

Facciamo insieme un esercizio. Chiudi gli occhi ed immagina di essere di fronte ad una platea di persone e di tenere una conferenza; ti guardi intorno e scopri che la platea è soddisfatta e tutti ti guardano con ammirazione e rispetto. Immagina di sentirti sicuro, di sentire la tua voce filare liscia e sicura, accompagnata da una gestualità morbida, coerente e congruente con ciò che stai dicendo. Immagina di sentirti bene in questa situazione. Questo che stai facendo è un salto nel futuro che ti sta facendo vedere le cose esattamente come vorresti che andassero. Forse non ci credi ( e qui sta il lavoro che devi fare ), ma così facendo il tuo cervello sarà diretto verso quell’obiettivo, quello status positivo e motivante.

Non interrompere questo film e cerca di sentire e di vivere le sensazioni di sicurezza e di successo che scorrono dentro di te. Conserva nella tua testa questa sensazione per poi sfruttarla nelle occasioni in cui ti servirà; fissala nella mente così da poterla richiamare ed utilizzare nel momento giusto. Sono certo (e non lo dico io) che tutto ciò ti farà sentire molto bene e sicuro di te quando sarai di fronte ad un pubblico vero.

La tecnica del ponte sul futuro è davvero un ottimo modo per superare la paura di parlare in pubblico e mantenere una costruttiva e presioza tranquillità interiore. Se dentro di sei tranquillo, se sei sicuro di te e ti senti bene, la tua fisiologia si adeguerà. Non avvertirai tremori, non ti suderanno le mani, la tua voce sarà più tranquilla e il successo della tua presentazione o della tua telefonata è garantito. Non sarà un percorso facile e serviranno impegno e determinazione, oltre a tanto esercizio, ma ci si può riuscire davvero.

Se vuoi approfondire l’argomento puoi leggere anche questo articolo apparso su Il Sole 24 Ore dal titolo Parlare in Pubblico, che ansia !

A questo punto, se il mio articolo è stato di tuo interesse ed hai piacere, ti invito a farmi sapere se conoscevi questa tecnica, se l’hai già usata o se credi che la userai e ti sarà utile.

2 commenti

  1. Claudia Ravaschio

    certo lhe la conosco..è solo questione di esperienza. La prima volta hai paura, la seconda un po meno e poi se anche sbagli..ci ridi sopra e vai avanti.Per tanti purtroppo rappresenta un po uno scoglio, diciamo una montagna..perchè queste persone non hano solo paura di parlare in pubblico ma hanno paura in generale..di esporsi, di mostrarsi ecc…ma è solo questione di dire basta e di uscire dalla famosa zona di confort, che di confort non ha proprio nulla!

  2. La zona di comfort è di certo più un danno che un vantaggio, anche se, purtroppo, la maggior parte delle persone ci si siede dentro ed evita di confrontarsi con tutto ciò che sta fuori

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