Ti sei mai sentito un secchione ?

Ti sei mai sentito un secchione ?

Oggi proviamo a fare insieme un ragionamento tanto semplice quanto intrigante.

Credo, purtroppo, che sarai d’accordo con me se dico che in in Italia, se provi a far rispettare le regole, tutti ti guardano come un secchione. Se sei su un treno nell’area silenzio e la signora accanto a te sta al cellulare a gridare “sono andata dal parrucchiere, guarda, c’era una scema che pensava di avere 20 anni invece era tutta una grinza…” e va avanti per dieci minuti a raccontare della sua giornata, tutti storcono il naso – perché hanno pagato per stare nell’area SILENZIO senza telefonini- ma nessuno dice niente. E se tu ti alzi per chiedere il rispetto di quelle regole mentre non riesci a leggere la relazione che devi presentare al tuo capo quella mattina, diventi agli occhi della carrozza il “secchione italiano rompiballe”.

Idem per la sosta in doppia fila, magari su un parcheggio disabili, per l’auto parcheggiata in divieto nel cortile in condominio, per la fila alle poste, per chi urla al cinema, per chi fuma in una zona non fumatori, per chi getta la carta per terra, lascia i rifiuti su un prato o una spiaggia, fa cagare il cane sul marciapiede e tira dritto..
Provate a mettervi nel mezzo e chiedere di usare i cestini o di non sporcare, perché quella strada è di tutti. Ecco, in fondo in fondo vi sembro già un secchione, lo so.

secchione

Il problema del nostro paese è tutto qui: GLI ITALIANI NASCONO E CRESCONO SPINTI DALL’ESEMPIO A NON RISPETTARE LE REGOLE.
E’ insito nella nostra cultura. Purtroppo. Se si sale ai posti di comando nella scala sociale, cosa pensate che facciano le persone che comandano il paese e che spingono i bottoni nella stanza rossa ? Che diventino rispettosi delle regole alle quali sono stati abituati a non far caso – perché CosìFanTutti – all’improvviso ?
Rubano e manco se ne accorgono, perché si fa così da sempre e noi cittadini diciamo, come una litanìa, i politici son tutti ladri. La colpa – capiamolo – è anche la nostra!

O ci diamo una svegliata, o non c’è guerra da combattere.
Questa ITALIA, così com’è, non può cambiare con una classe politica nuova di giovani determinati e onesti. Non possono farcela da soli.

Se ci svegliamo TUTTI assieme e facciamo rete, ci mettiamo di traverso ogni volta che vengono calpestate anche le più semplici regole per la comune convivenza, non facciamo più finta di niente se qualche arrogante pensa di comandare mentre si fa la fila di un negozio, io sono convinto che questo paese cambierà. E può succedere molto velocemente. E comunque, dico io, ci avremo provato.

Prova a fare la tua parte, a cominciare da oggi. Buona giornata, Max

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