Dietrofront del Ministero : e ti pareva …

Dietrofront del Ministero : e ti pareva …


Come non detto … sono passati pochi giorni e, zitto zitto, il Ministro dei Trasporti Lupi si è “rimangiato” quanto affermato qualche settimana fà e che io, sfortunatamente, avevo pure previsto nel mio precedente articolo. Il 24 marzo, infatti, concludevo l’argomento scrivendo “Personalmente, anche se spero di sbagliarmi, credo che i Comuni continueranno, tramite le aziende a cui hanno appaltato il servizio di parking, a posizionare le detestabili bollette sui parabrezza delle macchine beccate con sosta pagata e scaduta“.

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Dopo le reazioni dei Comuni, i cui bilanci sono pesantemente influenzati dagli incassi provenienti da contravvenzioni, ecco il dietro front del Ministero.

Una ricerca effettuata nel 2012 ci racconta che in Italia, in media e negli ultimi tre anni, sono state staccate circa 14 milioni di multe all’anno, 1600 ogni ora ! Sommando i ricavi assicurati dalle polizie locali (circa 1,6 miliardi di euro) con quelli derivanti dall’azione di Polstrada e Carabinieri (circa 400 milioni di euro), nelle casse dello Stato entrano circa 2 miliardi di euro all’anno. Una cifra che si traduce in un “tassa occulta” di 35€ per ogni italiano, 100€ a testa nelle grandi città. Non male, no ? Era da prevedere che i Comuni, e quindi lo Stato, non avrebbero rinunciato tanto facilmente anche ad una sola quota parte … e la mia profezia si è avverata in pochi giorni (sigh)

Ecco così la decisione : “Per le zone a strisce blu, laddove la sosta si protragga oltre il temine per il quale si e’ pagato, la sanzione pecuniaria potra’ essere irrogata solo in presenza di specifica previsione del Comune“.

E’ questo ciò che si legge in una nota del ministero dei Trasporti diffusa al termine di un incontro con il ministro Angelino Alfano, il ministro Maurizio Lupi e il presidente dell’Anci Piero Fassino.

“Si e’ convenuto – spiega la nota – che la regolamentazione della sosta e’ competenza dei Comuni che ne definiscono le modalita’ con proprio atto deliberativo. Per le zone a strisce blu, laddove la sosta si protragga oltre il temine per il quale si e’ pagato, la sanzione pecuniaria potra’ essere irrogata solo in presenza di specifica previsione del Comune. Quanto ai dissuasori di velocita’ – comunemente definiti autovelobox – appare evidente che possano essere installati e operativi soltanto dissuasori dotati di effettivi dispositivi di controllo”.

Quindi … molta enfasi alla prima notizia (positiva) e poi molta meno enfasi alla seconda notizia, che annulla la precedente : che fosse tutto studiato ? Mah … a pensar male si fà peccato, ma molto spesso ci si azzecca. A noi non resta che, come prima, fare molta attenzione all’orologio e quando parcheggiamo l’auto in una zona blu.

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